Il segreto per il successo imprenditoriale? Imparare dalla cultura Israeliana

Zach Cutler, appassionato di tecnologia e fondatore di una nota agenzia PR con sede a New York, svela il segreto per ottenere il successo imprenditoriale: bisogna imparare dalla cultura israeliana.

Nel corso della sua carriera, Zach ha trascorso molto tempo in Israele, dove si trova uno dei suoi uffici. Di conseguenza, la sua impresa ha una forte connessione con l’ecosistema tecnologico israeliano.

L’imprenditore è rimasto molto stupito dall’approccio del paese all’attività e alla vita ed è convinto che tutti coloro che lavorano nel campo dell’imprenditoria possano imparare molto dalla mentalità e dalla cultura israeliana.

Israele ha giocato un ruolo chiave nel mondo delle start-up tecnologiche e non a caso, Zach lo definisce il “paese dell’avvio”.

logo cutler pr

In un suo articolo, il CEO della Cutler PR, rivela in cosa consiste il segreto per raggiungere il successo imprenditoriale e lo fa menzionando alcune lezioni che lui stesso ha imparato dalla cultura israeliana. Per esempio che l’arresa porta al fallimento. Ed in effetti,

“dopo essere stato espulso dalla sua terra nativa, il popolo ebraico ha sopportato più di 2.000 anni di persecuzione, pur desiderando tornare … “ – afferma Zach –  “… nel secolo scorso, questo desiderio ha generato un potente movimento che ha portato alla rinascita dello Stato ebraico nel 1948”.

Inoltre, gli israeliani tendono ad essere molto diretti sia nei loro rapporti commerciali, sia nella loro vita personale.

Essere trasparenti è dunque un ulteriore segreto per raggiungere il successo imprenditoriale, perché

“Finché sei tattile …” – svela Zach –  “essere diretto e trasparente con i tuoi dipendenti, fornitori e clienti ti farà guadagnare fiducia. E, quando la gente si fida di te, si sentirà sicura di poter fare affari con te”.

Capita però che un livello molto elevato di directness possa venire interpretato come aggressivo o scortese, è quindi importante ricordare di calibrare la direttività con l’empatia.

Go to Technology Pusher