INDUSTRIA 4.0

Gli incentivi fiscali 2017

I servizi integrati di
22HBG permettono di
cogliere al meglio le
opportunità fiscali
connesse alla
trasformazione
tecnologica e digitale
delle imprese.

Gianluca Busi
CEO 22HBG

Introduzione

L’adozione da parte del Governo del piano nazionale Industria 4.0 per la trasformazione tecnologica e digitale dell’industria rappresenta una grande opportunità per le imprese che operano in Italia.

Il piano, infatti, ha come obiettivo quello di accrescere gli incentivi di carattere fiscale sugli investimenti delle imprese in beni e tecnologie che consentono la connessione tra sistemi fisici e digitali, le analisi complesse (Big Data) e gli adattamenti real-time del sistema produttivo.

La legge di bilancio 2017 introduce e amplia gli incentivi fiscali per le imprese che investono nella trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello Industria 4.0:

  • iperammortamento dei beni materiali
  • superammortamento dei beni immateriali
  • Nuova Sabatini
  • crediti di imposta per ricerca e sviluppo
  • agevolazioni per Pmi e start-up innovative
  • e non solo…

Iperammortamento e superammortamento

La legge di bilancio 2017 prevede la possibilità di ammortizzare fiscalmente il 250% del costo relativo a specifici beni materiali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica 4.0 e il 140% del costo relativo a specifici beni immateriali (software e sviluppo/system integration) connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0.

Quando

Investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2017 oppure entro il 30 giugno 2018 a condizione che l’ordine di acquisto sia stato accettato dal venditore entro il 31 dicembre 2017 e siano stati pagati acconti pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

Interconnessione

Ai fini del beneficio dell’iperammortmento 250% e del superammortamento 140%, il bene deve essere interconnesso. Ciò significa che:

  • deve scambiare informazioni con sistemi interni o esterni per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate (ad esempio TCPIP, HTTP, MQTT);
  • deve essere identificato univocamente, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni, ad esempio tramite un indirizzo IP.

La documentazione

Per beneficiare dell’agevolazione è necessaria la dichiarazione del legale rappresentante che attesti che il bene possiede le caratteristiche tecniche previste dalla legge e che è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Per i beni con costo unitario superiore a 500.000 euro è obbligatoria la perizia tecnica giurata redatta da un ingegnere, da un perito industriale o da un ente di certificazione accreditato.

Le altre agevolazioni

  • Credito d’imposta per ricerca e sviluppo (50% della spesa eccedente la media degli investimenti in R&D effettuati nel periodo 2012-2014, fino a € 20 mln annui);
  • proroga superammortamento per beni non rientranti tra quelli individuati dal legislatore per Industria 4.0;
  • detrazioni fiscali fino al 30% per investimenti fino a 1 milione di euro in start-up e PMI innovative;
  • assorbimento da parte della società “sponsor” delle perdite fiscali dei primi tre esercizi conseguite dalle imprese neocostituite;
  • piani individuali di risparmio: detassazione di specifici redditi derivanti da investimenti a medio/lungo termine;
  • proroga, rafforzamento e qualificazione 4.0 per la Nuova Sabatini ter.