Gianluca Busi e l’innovazione, l’imprenditore adesso sogna la Reno Valley (Il Resto del Carlino)

Da Las Vegas all’Asia passando per la IBC di Amsterdam, dove l’Europa della tecnologia si è riunita per parlare del mondo del broadcast, l’azienda 22HBG di Poggio Renatico, nata nel 2011, ha conquistato anche l’edizione francese di Forbes, la storica rivista statunitense di economia e finanza.

A colpire l’attenzione della rivista è stata l’innovazione prima sul campo dello streaming radio e TV, la 22Force per la visualizzazione dei contenuti multimediali dal web e social network, in TV o schermo senza la necessità di dover creare palinsesti ma anche la stretta collaborazione che l’azienda poggese ha instaurato con Google, Amazon e Apple lavorando su ricerca e sviluppo per massimizzare il potenziale offerto da Smart Speaker.

Un grande successo, dunque, che sta riscuotendo la giovane start up guidata da Gianluca Busi, facendo leva sulle piccole dimensioni aziendali ma le grandi conoscenza che stanno dimostrando, la creatività per anticipare il futuro, le tecnologie avanzate che la ditta ha messo in campo e l’affiatamento dell’intera squadra.

“Un ottimo lavoro che pone la 22HBG come la prima società della penisola per lo sviluppo software e applicazioni in italiano per quelle tecnologie che stanno per rivoluzionare il mercato digitale – scrive Forbes – è emersa come una delle realtà più importanti e innovative del panorama italiano nel campo dell’innovazione digitale e dei nuovi media”.

Tra i diversi progetti della 22HBG, sta particolarmente attirando l’attenzione di tutto il mondo il loro FM-world, ovvero l’applicazione multi-piattaforma per ascoltare ovunque, tutte le principali stazioni radio tramite streaming sul proprio smartphone o in auto, app che in Italia offre comodità e all’estero permette di rimanere sempre in contatto con la propria patria.

E il sogno di Busi, che è quasi una scommessa, sarebbe creare un polo tecnologico italiano, la Reno Valley.

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