Intel e il suo filtro capace di censurare in tempo 0 i videogiocatori

egamer arrabbiato

La tecnologia vocale fa quotidianamente passi da gigante in tutti i campi e non vuole risparmiare gli egamer con atteggiamenti violenti.

Intel, casa proprietaria di molti dei chip installati nei nostri computer, vuole sfruttare un’intelligenza artificiale per filtrare il linguaggio offensivo, che spesso sfocia nel bullismo, presente nelle chat vocali di gioco dei gamer. Una tecnologia semplice svelata recentemente.

Come funziona?

Il nuovo programma chiamato “Blitz”, già insito nel chip, è in grado, in tempo reale, di captare e rimuovere eventuali insulti pronunciati da un giocatore prima che un altro lo senta. 

Non sappiamo ancora se gli altri giocatori sentiranno un beep, silenzio o altro; poco importa.

I filtri sono suddivisi per categorie, alcuni censureranno le bestemmie, altri volgarità, commenti razzisti, misogini od offese fisiche (body shaming).

Non basta censurare, per eliminare la tossicità presente nel mondo dei giochi in rete, è importante la consapevolezza ed Intel punta a sensibilizzare i giocatori di tutto il mondo.

Microsoft e gli altri

Le chat tossiche sono un problema, anche la startup Modulate ha sviluppato ToxMod, un’intelligenza in grande di segnalare discorsi tossici presenti nelle chat avvisando i moderatori in diretta.il filtro non solo in grado individua la lingua e le offese ma anche il contesto emotivo così da a prevenire il problema e non solo, censura anche quando il giocatore esplode di rabbia. La fiducia nei confronti dell’intelligenza artificiale.

Il tema è sensibile, tanto che anche alcune realtà finanziate da Microsoft stanno lavorando ad assistenti vocali specifici per i videogiochi.

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