La tecnologia tra i mulini a vento: IBC 2018

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La 22HBG partecipa all’IBC 2018 di Amsterdam

Una volta i mulini a vento erano sinonimo di una eterna lotta impari e vana contro qualcosa di troppo più grande di noi. Oggi sono l’accogliente sede del progresso tecnologico. E Don Chisciotte può tranquillamente lasciare Ronzinante in stalla e godersi lo spettacolo del nuovo mondo fatto di intelligenza artificiale, cloud e digital signage.

I mulini a vento infatti sono il simbolo dell’Olanda. E qui che, dopo il Broadcast Asia International Conference (Bca) di Singapore, dove è stata a contatto con i maggiori brand di tecnologie digitali e multimediali che stanno investendo nell’area del Pacifico, sbarca la 22HBG del Gruppo Elenos.

La tappa è ad Amsterdam, dal 14 al 18 settembre, per partecipare all’IBC2018, l’evento più influente al mondo per il settore dei media, dell’intrattenimento e della tecnologia.
Con più di 60.000 partecipanti provenienti da oltre 170 paesi del mondo, IBC unisce una conferenza di grande interesse a una fiera con più di 1.700 espositori tra i quali tutti i leader di mercato nei vari settori tecnologici, con opportunità di networking senza eguali.

Obiettivo dell’edizione di quest’anno è mostrare la crescita delle nuove tecnologie rispetto agli inizi e il loro progresso che si concretizza in progetti di ricerca, sviluppo e convalida, fino alla maturazione in applicazioni rivoluzionarie e nei futuri prodotti standard del settore.

Cosa porta 22HBG a IBC 2018?

22HBG sarà presente con i propri prodotti frutto dell’applicazione dell’intelligenza artificiale. A partire da FM-World, un’app multipiattaforma che consente di ascoltare tutte le principali stazioni radio via streaming dal proprio smartphone ovunque ci troviamo, e che in auto si integra con i sistemi di bordo e ci consente di avere a disposizione tutte le emittenti italiane in un solo spazio.

Ma le applicazioni con gli smart speaker – aggiunge Gianluca Busi, fondatore e CEO di 22HBG – ci permettono di ampliare il nostro target oltre il broadcasting: per esempio stiamo facendo una sperimentazione con Giuffrè Francis Lefebrvre, una azienda italiana che fa parte del gruppo francese Edition Lefebvre Sarrut, leader nei prodotti editoriali cartacei, digitali e software per il mercato degli avvocati e dei commercialisti. Stiamo lavorando in stretto contatto con la loro area R&D per sperimentare applicazioni innovative voice-based nell’ambito della ricerca semantica e per la pianificazione delle attività quotidiane del professionista finalizzate ad incrementare drasticamente la sua produttività”.

22HBG porterà anche la propria esperienza in tema di test congiunti con le piattaforme Google Home ed Alexa, “ma crediamo – premette Busi – che in questo caso specifico sia comunque lo smartphone la piattaforma d’elezione per le business application considerando anche l’uso che se ne può fare in auto. Il futuro sono le radio e le tv in streaming, i sistemi in car (carplay, Android Auto, sistemi proprietari), lo Iot (piattaforme di monitoraggio in cloud per network di dispositivi), gli smart speaker, il digital signage”.

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