Pirateria in affanno grazie a Netflix

schermata netflix su computer portatile, scrivania da lavoro. tazza di caffè, spazio da lavoro. netflix combatte pirateria.

Il Mobile World Congress tenutosi a Barcellona lo scorso Febbraio, ha avuto un ospite molto speciale. Questa volta non si è trattato di Mark Zuckerberg ma di Reed Hastings, co-fondatore di Netflix.

Sul palco del MWC l’ideatore della piattaforma streaming più famosa al mondo, non ha soltanto parlato della qualità del suo servizio, ma ha anche sostenuto qualcosa di molto interessante. Hastings ha infatti sottolineato che Netflix sta contribuendo a ridurre la pirateria.

 “Nei paesi in cui abbiamo lanciato il nostro servizio, crediamo ci siano meno tentazioni di compiere azioni di pirateria, meno desiderio” ha affermato Hastings. Secondo il CEO di Netflix il segreto per vincere la pirateria è avere “contenuti di qualità a un prezzo basso”. L’obiettivo dell’azienda è dunque quello di fornire ai suoi utenti un servizio di qualità, in modo che i consumatori siano meno “tentati” a ricorrere all’illegalità per guardare i contenuti audiovisivi.

Secondo Hastings, la pirateria è in affanno anche perché al giorno d’oggi, agli utenti viene data la possibilità di vedere i contenuti “che vogliono e quando vogliono”, dando alle persone un “senso di libertà”. Per quanto riguarda il futuro di Netflix è stato invece molto cauto: “C’è molto dibattito su cosa accadrà all’umanità tra 20-50 anni. Saremo potenziati dall’intelligenza artificiale (AI) oppure l’intelligenza artificiale pura competerà con noi? E’ difficile pensare all’intrattenimento non sapendo se dovremo intrattenere voi o le intelligenze artificiali”.

 

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