Il fondatore di blockchains sta costruendo una sua città smart nel deserto

Città nel deserto Blockchain

Possono i soldi comprare una città? Forse, quello che è certo è che possono consentirti di costruirla da 0. Il piano del milionario, fondatore di Blockchains, è chiaro: costruire una città smart nel bel mezzo del Nevada, con tanto di governo locale ed autonomo.

L’ideatore

Jeffrey Berns, fondatore di Blockchainsm ha fatto una fortuna con i servizi legati all’omonima tecnologia e ora ha deciso di comprare oltre 270 kmq di deserto in Nevada dove costruire un’intera città.

Prevede di ospitare più di 30.000 persone creando oltre 40.000 posti di lavoro e 4,6 miliardi di fatturato all’anno. Questi sono i numeri da lui stimati

Dov’è la novità?

Cosa la distingue da una città nel deserto della penisola araba?
Semplice, o meglio efficiente, tutto sarà basato sulla tecnologia blockchain. 

Non solo, Jeffrey Berns è convinto che le istituzioni e la burocrazia abbiano rallentato lo sviluppo tecnologico e quindi via con un governo autonomo. 

Ovviamente gli Stati Uniti si dividono su questa proposta. Quello che è certo è che monitoreranno la situazione dal di dentro, con degli agenti nominati che si occuperanno di supervisionare il progetto.

Oltre la blockchain

Quello che a noi interessa è però come la città verrà resa più smart. Se da una parte la blockchain sarà la tecnologia alla base di tutto siamo certi gli assistenti vocali siano imprescindibili per una città interattiva e smart. Uscendo dalle case diventerebbero degli assistenti dei cittadini e non solo della propria abitazione. Con nuove funzioni da sviluppare, tutte ancora da pensare e programmare.

Ogni città avrà bisogno, in base alla sua grandezza e alle sue caratteristiche, di sistemi costruiti ad hoc per rendere se stessa più vivibile ed appetibile ai turisti.

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