Lily, lo smart speaker che insegna il cinese

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Un tutor digitale tascabile ed economico rende l’apprendimento del mandarino alla portata di tutti.

Il miglior metodo per imparare una lingua straniera è quello di interagire con chi quella lingua la parla abitualmente.

Quante volte ci siamo sentiti ripetere questo consiglio, di fronte al nostro desiderio di parlare perfettamente l’inglese, lo spagnolo, il francese, il cinese.

Semplice, ma se non abbiamo la possibilità di trasferirci a vivere per settimane o addirittura mesi all’estero, o le nostre finanze non ci permettono di pagare una scuola o un tutor madrelingua, ecco che la soluzione potrebbe essere quella di portarsi un tutor economico, competente e tascabile sempre con noi.

L’idea è venuta alla startup Maybe che ha lanciato di recente sul mercato uno smart speaker speciale in grado di insegnare al suo interlocutore il cinese. La lingua mandarina non ha certo segreti per Lily – questo il nome dell’apparecchio – che prende il posto di libri, dizionari e corsi online per formare i principianti e per potenziare le abilità degli utenti via via più avanzati.

lily smart speaker cinese

Più in generale la mission della giovane azienda di San Francisco è quella di rendere l’istruzione accessibile a un numero sempre più elevato di persone grazie all’intelligenza artificiale.

In qualità di tutor digitale, Lily è in grado di rispondere, tradurre e conversare. Le si può chiedere una semplice traduzione, ma anche le informazioni che tipicamente si cercano da un assistente vocale, oppure cimentarsi con giochi di parole che permettono di arricchire il proprio lessico. Una interazione quotidiana con Lily permette quindi un’immersione totale nei programmi di training direttamente a casa propria.

Indubbiamente affidarsi solo all’ascolto e non alla scrittura può essere un limite, soprattutto per una lingua come il cinese: ecco dunque che gli sviluppatori di Lily hanno prevista la possibilità di visualizzare le conversazioni in caratteri cinesi, la trascrizione fonetica del cinese moderno in alfabeto latino e sfruttare la funzione di controllo della pronuncia per non mancare un colpo agli esami di certificazione.

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Il rivoluzionario dispositivi è stato tra i protagonisti dell’edizione 2019 del Ces di Las Vegas, dove tutti hanno potuto apprezzare, oltre alla sua intelligenza artificiale, un design accattivante e un ottimo impianto audio.

Lily è dotata anche di uno schermo touchscreen è disponibile in sei differenti colorazioni, ma per il momento solo la sua versione inglese-cinese è pronta a sbarcare sul mercato al prezzo di 399 dollari, ma nei piani di Maybe c’è l’intenzione di rilasciare presto una versione spagnolo-cinese e francese-cinese, mentre per le altre lingue bisognerà attendere ancora qualche mese.

 

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