Cos’è Matter, il nuovo standard per la smart home per far convivere Apple, Google ed Amazon.

Matter

Apple, Amazon e Google lavoraro raramente insieme e sotto lo stesso tetto fanno a botte come tanti fratelli. Ora però stanno collaborando per un nuovo standard per una casa intelligente, ovvero Matter. Lo scopo è rendere più facile l’acquisto di dispositivi diversi facendoli funzionare perfettamente insieme.

Matter, evoluzione di Project Connected Home over IP (CHIP), aiutata a connettere dispositivi diversi compatibili tra loro, non importa quale sia il produttore di riferimento. Lo standard Matter funziona già con Apple HomeKit, Amazon Alexa e Google Assistant. Il logo, tre frecce che puntano verso il centro diventeranno presto famigliari nelle case dotate di altoparlanti intelligenti e sistemi annessi.

La tecnologia dietro Matter

Matter segna la fine del l’allenza Zigbee, conosciuta anche come CSA il precedente sistema utilizzato.
In rete c’è già una grossa richiesta di rendere il codice di Matter open source su Github tanta è la voglia di sviluppare progetti collegati a questa tecnologia.

Matter combina Ethernet, Wifi, Thread e Bluetooth per connettersi a tutti i dispositivi. Un insieme di tecnologie il quale scopo ultimo è quello di standardizzare tutti i prodotti della nostra smart home in modo da farli riconoscere l’un l’altro e farli interagire.  Se hai 12 dispositivi diversi connessi non è detto che tutti si parlino tra di loro e questo può diventare parecchio frustrante.

Come funziona?

L’accesso ai dispositivi potrà essere singolo ed autonomo. Facendo un esempio pratico, se abbiamo una camera per gli ospiti, o abbiamo una stanza su AirBnB, potremo concedere all’utente l’autorizzazione ad accedere ai prodotti di quella stanza senza che controlli, però, tutto il resto della casa.

Matter dovrebbe essere di facile accesso con una funzione automatizzata tramite un’app. Praticamente semplice come accedere al WiFi di casa. 

I primi gadget compatibili con lo standard Matter dovrebbero arrivare entro la fine del 2021, con altri che arriveranno nel 2022. Tra i dispositivi che si adegueranno ci sono sicuramente quelli di Google Chromecast, Nanoleaf, Schlage, Samsung SmartThing e Texas Instruments.

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